STRUMENTIPRS Chleo: solo 200 esemplari al mondo
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PRS CHLEO: SOLO 200 ESEMPLARI AL MONDO

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PRS Chleo: la chitarra da 8.000 euro di Herman Li, prodotta in soli 200 esemplari

Esistono chitarre progettate per distinguersi e altre che sembrano voler riscrivere completamente le regole della liuteria. La PRS Chleo, signature di Herman Li, chitarrista dei DragonForce, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Prodotta in appena 200 esemplari in tutto il mondo, con un prezzo di circa 8.000 euro, questa chitarra è il risultato di oltre quattro anni di sviluppo tra il chitarrista e PRS. Un progetto decisamente ambizioso, nel quale ogni dettaglio è stato studiato per ottenere uno strumento dalle caratteristiche estreme, sia dal punto di vista costruttivo sia da quello funzionale.

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Un corpo che sembra una scultura

L’elemento che colpisce immediatamente osservando la PRS Chleo è il corpo, caratterizzato da uno spessore incredibilmente ridotto e da una geometria decisamente fuori dagli schemi.

Realizzato in mogano con top in acero, presenta una serie di lavorazioni e sagomature particolarmente elaborate, che vanno ben oltre le tradizionali smussature ergonomiche delle chitarre elettriche.

Le superfici sono scolpite con una precisione e una ricercatezza tali da avvicinare questo strumento a una vera e propria opera di scultura. Non si tratta, però, di semplici scelte estetiche: praticamente ogni lavorazione risponde a una precisa esigenza funzionale.

Un esempio particolarmente interessante è la zona del selettore dei pickup, dove il legno si rialza per ricavare lo spazio necessario ad alloggiare lo switch, compensando così lo spessore estremamente ridotto del corpo.

Anche la presa jack è stata completamente incassata all’interno dello strumento, contribuendo a mantenere pulite e continue le linee della chitarra.

Il risultato è un design estremamente sofisticato, nel quale estetica, ergonomia e soluzioni tecniche sembrano fondersi in un unico elemento.

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Un manico sottilissimo rinforzato in fibra di carbonio

Anche il manico della PRS Chleo presenta caratteristiche piuttosto insolite.

Realizzato in acero e incollato al corpo, ha uno spessore di appena 18,3 mm al primo tasto, una misura particolarmente contenuta, pensata per favorire una suonabilità estremamente veloce.

Una sezione così sottile comporta però inevitabilmente alcune sfide dal punto di vista strutturale. Per questo motivo PRS ha scelto di integrare nel manico dei rinforzi in fibra di carbonio, con l’obiettivo di aumentarne la rigidità e la stabilità.

La tastiera è realizzata in ebano e presenta un’altra particolarità estetica: al posto dei tradizionali intarsi a forma di uccellino, da sempre uno degli elementi distintivi degli strumenti PRS, troviamo una serie di draghi, evidente riferimento ai DragonForce.

Una personalizzazione che contribuisce a rendere immediatamente riconoscibile questa signature.

Ponte Gotoh e PRS Custom Stabilizer

Un altro degli aspetti tecnicamente più interessanti della Chleo riguarda il sistema del ponte.

PRS ha scelto un Gotoh GE1996T, un tremolo double locking progettato per garantire stabilità dell’accordatura anche durante utilizzi particolarmente intensi della leva.

A questo è stato abbinato il PRS Custom Stabilizer, un sistema sviluppato per contrastare alcuni dei comportamenti tipici dei ponti flottanti.

In particolare, lo stabilizzatore contribuisce a limitare i movimenti involontari del ponte durante i bending, evitando che la variazione di tensione delle corde provochi un abbassamento dell’intonazione delle altre.

Il sistema aiuta inoltre a contenere la perdita di accordatura nel caso in cui una corda dovesse rompersi, situazione che normalmente provoca uno sbilanciamento del ponte flottante.

La particolarità è che questi vantaggi vengono ottenuti senza rinunciare al funzionamento flottante del tremolo e, quindi, alla possibilità di utilizzare la leva in entrambe le direzioni.

Una soluzione particolarmente interessante per uno strumento destinato a un chitarrista che fa un utilizzo così estremo del ponte.

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Tre Fishman Fluence e 13 combinazioni timbriche

Anche dal punto di vista elettronico, la PRS Chleo si discosta dalle configurazioni più tradizionali.

Lo strumento monta tre pickup Fishman Fluence Omniforce, sviluppati appositamente per Herman Li.

Grazie alle diverse voci disponibili e ai controlli push-pull, è possibile ottenere 13 combinazioni timbriche, offrendo una versatilità decisamente superiore rispetto a quella che ci si potrebbe aspettare da una chitarra progettata principalmente per il metal.

La tecnologia Fishman Fluence permette di selezionare differenti caratteri sonori attraverso un sistema elettronico attivo, ampliando notevolmente le possibilità espressive dello strumento.

L’alimentazione è affidata a una batteria al litio ricaricabile tramite USB, soluzione che elimina la necessità di sostituire periodicamente le tradizionali batterie utilizzate dai pickup attivi.

Sulla paletta troviamo inoltre delle meccaniche autobloccanti, una scelta piuttosto curiosa considerando che il Gotoh GE1996T utilizza già un sistema double locking, che blocca le corde anche al capotasto.

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PRS Chleo: una chitarra estrema sotto ogni aspetto

La PRS Chleo rappresenta uno degli esperimenti più particolari realizzati dal marchio americano.

Dal corpo incredibilmente sottile e scolpito fino al manico rinforzato in carbonio, passando per il sistema di stabilizzazione del ponte e l’elettronica estremamente versatile, ogni elemento è stato progettato per rispondere alle esigenze di Herman Li.

Il prezzo di circa 8.000 euro e la produzione limitata a soli 200 esemplari la collocano inevitabilmente in una fascia di mercato esclusiva, destinata principalmente ai collezionisti e ai chitarristi alla ricerca di uno strumento decisamente fuori dal comune.

Al di là del prezzo e della rarità, ciò che rende interessante questa chitarra è soprattutto il livello di ricerca costruttiva che si nasconde dietro le sue forme.

Una chitarra che, per complessità delle lavorazioni e originalità delle soluzioni adottate, sembra avvicinarsi più a una scultura contemporanea che a una tradizionale solid body.

E probabilmente è proprio questo l’aspetto più affascinante della PRS Chleo: essere uno strumento musicale senza rinunciare a essere un oggetto di design estremamente ricercato.

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